Gaetano's profileal Contrario all' IngiùPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
al Contrario all' Ingiù..voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi ..per cadere verso l'alto.. |
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Ma Ciau.. a tutti coloro che ovviamente per sbaglio passeranno di qua.. Ho appena scoperto che esiste un Guestbook.. perciò se volete lasciate pure traccia del vostro passaggio
antonellawrote:
ma come senza nome??? sono io... smak
Nov. 16
antonellawrote:
Ciaooooooooooooo Gae................. sei molto molto simpatico!!!!
A me e a Francy piacciono molto le tue foto, le tue smorfie e i tuoi balli....complimenti a te e ai tuoi simpatici amici...... continuaa metterle sul blog x noi.. tvb
Nov. 16
giusi roccawrote:
ciao ci sono passata per caso dal tuo blog..davvero bello!!!complimenti..sopratutto la oto dello sfondo
Oct. 16
Elena Zaniboniwrote:
Ciao caro amico lacustre ;) tto bene?? spero di si..Ascolta una cosuccia..ho visto le foto nuove che hai messo e ti volevo chiedere un favore.. Presente la foto tua cn la scimmietta? che la scimmietta è rosa e tu sei in bianco e nero..ecco..e da tipo 800000000 anni che cerco di fare una cosa simile anche io cn photoshop,ma nn sn in grado...se nn è una menata e qndo hai tempo mi spieghi cm cavolaccio se fa?anche tramite un email boh (la mia email è zanibelena@tiscali.it).. se si TI RINGRAZIO ALTAMENTE :):):) ciauz
Sept. 17
licia parisiwrote:
Sept. 17
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February 25 chiudi gli occhi e respiraC'è un'attimo, un breve attimo
in cui tutto si ferma.. S'attutiscono i suoni, s'allevia il vento nel più sacro e goduto dei silenzi.. S'accendono i colori, caldi e brillanti vibrando sul ciglio dell'onda, immobile C'è un'attimo, un singolo attimo
in cui anche il tempo rimane sospeso, non ci sono ricordi, non ci sono perchè Non esiste passato ne tanto meno futuro.. C'è un attimo, un effimero attimo
tanto bello quanto unico.. ed anche tu, fondendoti con esso, cessi d'esistere.. sostituito dalla tua anima, dalla tua essenza, dai tuoi pensieri, dalla tua realtà.. C'è un attimo in cui l'occhio,
il cervello e il cuore sono in linea retta.. L'attimo di una fotografia.. e a te, un sentito.. grazie ^^
February 08 Si torna a riflettere..Tarda notte, come sempre..
e come solito che sia.. pensieri confusi giocano in questa mia testa. Serata diversa, serata insolita, serata alquanto riflessiva. Ma prima di accennare a ciò.. meglio fare un rapido flashback.. correndo con la mente a qualche tempo fa.. E' tanto che non scrivo, è chissà perchè..
tanto da lasciarinsinuare in me il dubbio su chi sia reale.. il Gae che non scrive quasi mai.. o quel Gae che sentiva il bisogno di lasciar una traccia scritta praticamente giorno sì e giorno no. Credo di non esser ancora giunto ad una risposta, e sinceramente non so bene cosa spinga in questo momento le mie dita a batter sulla tastiera. Beh come è possibile immaginare non è stato un bel periodo.. e tra alti e bassi, dato che momenti llegri e di nuove amicizie consolidate ci son stati, son rimasto sempre ai margini, perso in chissà quale pensiero lontano. Isolamento che pian piano s'è fatto più insistente, rendendo le giornate vuote, prive di significato.. Come direbbe qualcuno.. accidia personale ed apatia verso la vita.. Quali parole più consone. Ma non si possono apprezzare le piccole cose se prima non raschi il fondo. Ed io in quel fondale c'ho sbattuto la faccia per un pò. E così che da una settimana e mezza a questa parta è come se mi sia magicamente ripreso..
Per carità.. magia poca, casualità tanta. Forse ormai, non trovando neanche più la forza di star male, stanchi di trascinarsi ancora questa coltre di pensieri ha deciso di evaporare in un allegro ..PUFFF Lasciando spazio a chiacchere e risate genuine, amicizie al fianco ma grazie anche alla lettura di libri che oserei definire.. illuminanti. Per questo nonostante sia ormai una settimana che passo in casa con una mano monca, non ho ancora trovato il tempo di lasciarmi andare a momenti di noia e depressione. Strano vero? soprattutto dopo le ultime uscite che m'ero messo in testa di fare, riportando a galla volti, suoni e profumi di ferite ardenti. Ma nonostante i più accaniti giocatori d'azzardo mi dessero ormai per spacciato.. Prova superata brillantemente, in una piacevolissima giornata. Anche se a dir la verità, per questo avvenimento, nonostante non io sia stato attaccato ad un muro.. le mie due sane sberle in faccia le ho prese ugualmente giusto ieri. Ma effettivamente Cecy me le hai date con giusta causa.. E' vero, non mi lascia e nonostante tutto forse mai mi lascerà indifferente.
Mi son spaventato io per primo quando credevo che la mia reazione fosse tutto sommato insufficiente ma stasera ho constatato che se la mano è inferma le orecchie ci sentono benissimo.. L'indiffereza crolla in un mucchio di sabbia.. raccolta e poi fumata in un nervoso crepitio di tabacco.. Ma alla fine che posso farci se non sorridere? Sorridere ad una dimenticanza, sorridere ad una parola mal compresa, sorridere ad una canzone.. Infondo adesso, in primis, ci sono io,
questo scriciolo d'uomo che scalando a fatica la classifica delle priorità
vuole finalmente essere preso in considerazione. E non è per egoismo ma perchè qui dentro, ora come ora, vige come parola d'ordine lo stare bene.. e non importa in compagnia di quali persone.. l'importante è sentirmi me stesso. "Ti chiedo di stare con me non perchè senza di te io sia infelice: sarei egoista, bisognoso e interessato alla mia sola felicità, e così tu saresti la mia salvezza.
Io ti chiedo di stare con me perchè la mia vita in questo momento è veramente meravigliosa, ma con te lo sarebbe ancora di più. Se senza di te vivessi una vita squallida, vuota, misera non avrebbe alcun valore rinunciarci per te. Che valore avresti se tu fossi l'alternativa al nulla al vuoto alla tristezza?" (E' una vita che ti aspetto - Fabio Volo) Perchè rimettermi in carreggiata non è solo un atto di attenzone e cura verso me.
Ma la voglia di "riprendere in mano" quel sentimento che una volta è stato mio, passa prima attraverso la necessità di "riprendere in mano" ciò che sono. Chissà quante porte ancora dovrò aprire.. e quante badilate pronte ad attendermi.. ma anche con la faccia gonfia, di dolore o di lacrime, sarò sempre io.. quel Gae a cui piace scrivere interminabili papiri sul blog, intraprendere discorsi in un lungo batti e ribatti di mail, e offendersi per gioco nelle discussioni. E parlo solo di forma scritta, perchè se si tratta di parlare.. beh sapete già quanto possa io essere estenuante. Un grazie quindi è dovuto a tutti coloro che hanno dovuto sopportarmi a lungo in questi mesi. Non ci sarà ancora la luna piena ma..
"Fuori, una notte intera fuori, una vita intera" (Tu che sei parte di me - Pacifico) ..ciao bei December 11 ... ...Quanta neve.. tra il freddo glaciale di Trento e Bolzano.. e le distese bianche della Liguria.. qui tutto sembra surreale..
ed infreddoliti, anche gli animi si scaldano e addolciscono al gusto di una superba cioccolata calda..
Non servono parole.. non serve pensare.. la vita va.. e corre su binari che a volte non sono i nostri..
E così persi con la testa in chissà quale altra fredda città.. basta un niente, basta un gesto per scrollarsi di dosso questa pesante coltre di nubi.. e seppur umidi e fradici per quei fiumi di pioggia che ci scorrono dentro.. sorridere..
La neve infondo, imperterrita, ghiaccia anche quelli.. li ferma sospesi in meravigliose cascate di cristalli.. in cui si rispecchia e luccica un passato..
Cristalli fragili.. facile frantumarli tra le dita.. facile asportarli..
ma infondo anche loro, al primo barlume di calore, si scioglieranno e scorreranno via con tutto il resto.. è solo questione di tempo
"Tempo: basta parlare!
Solo ascoltare quello che hai dentro Ma prima che il fuoco del tutto sia spento Trova una strada e battila in fondo Tempo, ci lascia muti Ad osservare i nostri errori Tempo... Fermare il tempo Sarebbe a dire: l' Eternità" Strada lunga e incerta.. ma così coinvolgente ed avvincente..
è un peccato non provare a percorrerla.. anche a costo di bagnarsi..
E' così bello camminare nella pioggia..
Perciò grazie Cicciola per le chiaccherate e gli in bocca al lupo.. vedrò di fare del mio meglio..
e tra le altre cose qui si aspettano con ansia cene tutti insieme.. bevute collettive.. ed un capodanno alle porte..
giorni liberi di pace.. ma pieni di piccoli impegni e divertimento..
pronti a documentare il mondo e a spaccarci le ossa.. ne Pino?
Ciao bei.. November 30 sono impazzito? mi sa di si..Strano.. ulimamente grazie all'incipit datomi da un altro blog e dalle conversazioni da me intraprese, mi sono ritrovato a pensare con molto più accorgimento a quella serie di eventi e casualità che ogni giorno, in ogni istante ci colpiscono.. ahimè non proprio a caso.
Per me non che questa sia una novità.. ho sempre teorizzato che il "caso" non esista e che quelle che noi chiamiamo coincidenze siano in realtà avvenimenti ben calcolati da vari fattori interni quali stato d'animo, emotività, raggiungimento di una determinata concezione e predisposizione ad accogliere la stessa.
Il discorso si fa complicato lo so.. ma di questo ne avevo più o meno accennato qualche post fa.. e non voglio star qui a ripetermi.. è solo che negli ultimi giorni, forse perchè pensandoci di più, forse perchè facendoci più attenzione mi sono trovato a sviluppare una teoria un pelo più contorta, ma alquanto efficace.
Il "caso" ci colpisce in momenti prestabiliti, ma noi stessi siamo in grado di comprenderlo e capire dove vuole portarci, ovvero quale sarà la prossima coincidenza o meglio ancora più che prevederla, intuire in che ambiente si realizzerà se noi stessi decidiamo di comportarci assecondando questi eventi.
Non solo.. poichè il nostro istinto è in grado di intuire quando questa situazione sia abbastanza vicina da accadere.. avvertire il cambiamento insomma.
Tutte teorie strampalate.. ma se solo pensiamo a quanto siano vaste le operazioni del nostro cervello che ancora non utilizziamo, sopprimiamo o non alleniamo.. basti pensare che una qualsiasi persona è in grado, allenandosi ovviamente, di seguire e ricordare intorno alle 6 conversazioni in contemporanea, anche in più lingue.
Perciò Gae non è poi del tutto così impazzito come sembra.. s'è solo accorto di ciò che deve o non deve fare prestando attenzione a ciò che il caso metteva in atto.
Alla terza o quarta volta che camminavo affiancato dalla rabbia sulla strada che mi portava a dimenticare, e sempre giunto a metà via imbattermi sempre in eventi che come un vortice mi rispedissero indietro con tanta facilità da lasciarmi confuso.. beh forse dovrebbero farmi capire che non sia il percorso giusto da intraprendere.
Dal momento che forse semplicemente non sono ancora in grado di affrontare quella strada poichè ancora emotivamente per certi versi legato.. da qualcosa che non è ancora trasformabile in amicizia.. e così che quando l'effetto della rabbia sifa più debole.. una semplice parola o gesto di scusa fa si che ritorni sui miei passi.
E questo diciamo sia l'esempio del.. possiamo capire dove il caso ci vuole portare..
Invece per la saga.. stiamo attenti e fiutiamo quando le coincidenze si mettono in moto..
Era una vita ormai.. dai bei tempi (già proprio bei tempi quelli) dell'allegra, frenetica e spensierata Ibiza.. che non andavo a ballare.
Perciò cosa ci facevo ieri sera al Fura? dal momento che ero stanco, scazzato e con una folle paura per il mio ginocchio.. forse sarebbe stato meglio se me ne fossi stato a casa.. ed invece no.. il ginocchio con mia sorpresa regge.. non che io abbia ballato molto in effetti preferendo il gironzolare all'attività motoria.
Ed anche qui, è possibile perdere di vista i propri amici in un buco di locale? mah.. eppure ci son riuscito.. ma girar da solo non è un problema.. finchè spinto da richiamo dell'ingresso in consolle del "Professore" Antony May.. non mi ritrovo in pista a ballare tra 3 ragazze e l'ovvia folla di ragazzi allupati che le pressavano.. come direbbe la Ale.. ogni lasciata è persa.. ma come direi io.. che mi resta di una qualsiasi tipa baciata in discoteca? nulla..
Finchè dopo una decina di minuti abbondati cercando di fiutare nell'aria odori e sensazioni.. (i primi fuori gioco per il profumo che emanavano i capelli della tipa davanti a me).. nella mia testa scatta un unico comando: "Ora"
Perciò..contro ogni senso logico.. mi volto e me ne vado.. c'èra una coincidenza in atto da sviluppare.. ne ero più che sicuro.. e non era lì..
non faccio in tempo nel mio percorso ad incrociare la tipa che nella fila al guardaroba praticamente mi era in braccio, e decider se l'incontro era quello o meno.. che una mano fuori dal mio campo visivo m'afferra il braccio pronuncia il mio nome (non la mano..ovvio che le mani non palrano.. non ancora).. e con estremo stupore mi ritrovo Nicole, che non vedevo da una vita, che allegra mi salta al collo.. inneggiando alla coincidenza di incontrarsi in quel posto.. spiegandomi poi che al Fura lei non ci voleva neanche venire se non chè i suoi amici l'avessero trascinata lì.. coincidenza? mah
ed io come ho fatto a capire che non dovevo rimaner in pista come qualsiasi altro ebete dalgi ormoni schizzofrenici.. ma sicuro di un incontro improvviso allorntanarmi dalla pista? mah
Anche se non mi sarei mai aspettato di ritrovarmi a parlare a quegli occhi.. forse troppo azzurri.. Le coincidenze ci segnalano nel buio una o più strade.. sta poi a noi decidere quale seguire per attuare i prossimi avvenimenti che in quel percorso ci attendono..
Discorso interessante no?
Ciao bei.. November 18 Work in progress..Innanzi tutto.. calma!!
Sono tornato, ma per poco, per il semplice motivo che non pesavo il mio intervento precedente esplodesse in un effetto a catena così ampio. Perciò meglio portare un pò di chiarezza alla situazione.
Iniziamo con l'affermare che ultimamente, specie settimana scorsa, lo stress che mi viaggia a fior di pelle ha raggiunto il suo culmine, come s'è potuto osservare anche dai test a cui m'hanno sottoposto recentemente.
Punto secondo s'è c'è una cosa che odio di me stesso è l'essere arrabbiato, non mi controllo più, un implosione violenta non può che generare un grande boato esterno.. e quando mi calmo, beh so già che andrò in crisi. Aspetto di me che non riesco a capire e cerco di combattere. Come posso io sparare a zero quando sono il primo a non capirmi e a restare spiazzato in prima persona da ciò che faccio e dico? Perciò per meglio autocriticarmi e comprendermi è necessario un intervento strutturale dall'interno, risolvere il problema alla radice chiudendomi un attimo a litigare con me stesso, sia mai che i panni sporchi l'impari a lavarli in casa anzichè in piazza.. e anche per questo una scusa doverosa che non ho ancora fatto..va alla Marta.
Punto terzo quando parlo di andarmene, è vero nelle ultime settimane sto vagliando come possibile questa probabilità, ma non sono un pirla che prende e molla tutto così a caso, rischierei di trovarmi con in mano meno di quando son partito e dentro più vuoto ancora. Perciò essendo questa remota occasione legata al mio lavoro, c'è da precisare che..
1) prima che si verifichi devo acquisire capacità tecniche non indifferenti che richiedono molto tempo d'apprendistato. ciò vuol dire che sicuramente se non dei mesi, mi ci vorrà un annetto abbondante.
2) assorbite tali capacità non è detto comunque che chi di dovere accetti la mia proposta lavorativa, perciò momentaneamente son tutti castelli campati in aria.
3) dal momento che il tempo è tanto, da qui a quel che ci vuole chissà che mi succede, e faccio sempre in tempo a cambiare idea. Perciò come vedete, non è poi così facile liberarsi di me.
Punto quarto la mia scelta di staccare momentaneamente i ponti con l'esterno, per collegarli maggiormente all'interno, non ha nulla a che vedere con tutto questo. perciò il mio addio bei è ovviamente da attribuirsi ai cari telespettatori che non vedranno più comparire così tante puntate sulla mia vita come prima.. poichè tengo a ribadire che non mi piacciono affatto gli addii.. li trovo estremamente tristi.
Poi come chi mi conosce ben sa, visto che questa è una cosa che facevo spesso anche in passato, il mio è più da attribuirsi ad un silenzio stampa che altro, visto che io non parlo ne rispondo, ma leggo e ascolto, un'ora al telefono di casa con la Cecy era da una vita che non capitava, o meglio non ricordo neanche sia mai capitato, e m'ha fatto un piacere enorme.. e poi il cellulare devo per forza accenderlo per metter la sveglia, le e-mail devo per forza leggerle anche per lavoro, perciò in qualsiasi modo mi cerchiate state pur certi che quotidianamente ne sono al corrente, che io decida di non rispondere, questa è una scelta.
Perciò Cecy stai pur certa che non ti abbandonerò, mai..
Miky.. non passeranno sicuramente quei 5 anni prima di rivederci, e non è detto che si debbano seguire solo quelle buone di idee.. perciò.. a sabato.
Giuly.. in qualsiasi momento ti va una cioccolata calda sono altamente disponibile.. la cosa mi aggrada.. ma basta che sai la strada dove andare.
Prendetela così.. dal momento che non ho ferie per concedermi una vacanza, allora mi concedo un pò di meritato riposo a modo mio.. niente cellulare che vibra, niente finestre di msn che trillano, solo silenzio, solo io ed i miei pensieri.. e mi abbandono al mio silenzio, alla mia musica, alla mia lettura.
Il mio silenzio:
finita la routin lavorativa inizia la ricerca sfrenata del silenzio.. e sinceramente non pensavo che un pontile sul lago alle 18.00 potesse essere così desolato e taciturno.
Spettacolare..
Così che oggi per un'ora e mezza seduto in Brema.. mi son goduto piccoli rumori lacustri, perchè poi di silenzio non si parla mai, anche perchè c'è sempre quella vocina nella testa con cui fare piacevoli conversazioni (tranquilla Giuly non è vocazione divina), e con cui osservare e commentare ciò che ho intorno e me stesso..
Solo, col pesante e sinistro cigolio dei miei passi, col freddo a sferzarmi il volto, col lieve ondeggiare del canneto, peccato solo non fosse visibile la luna.
Lanciando segnali di vita confusi.. visto? più vicino di quanto potessi immaginare.. eheh
Per poi con calma riprender la strada di casa nettamente più somigliante ad un ghiacciolo che ad un ragazzo, e lanciarmi in una sana è calda doccia bollente.. piccoli piaceri della vita.. Uff adesso però dovrò cambiar posto tranquillo, c'è il rischio che tanino questo mio nascondino :P
La mia musica:
Compagna insostituibile, specie nei momenti di ripresa.. ci azzecca sempre, anche la casualità con cui l'ipod sceglie i brani, sembra fatta apposta.
E' così che ogni canzone che ne esce da quelle cuffie mi rievoca alla mente situazioni ma soprattutto persone, per associazione d'idee e d'immagini.
Babi_ ti riporto con facilità a "Solo te - Pornoriviste" non è esattamente un genere facile e piacevole il loro ma me ne ricordi alcune frasi, poi ti spiegherò.
Cecy_ saran sempre le solite, ma in un momento di difficoltà reciproco credo che "Innamorati sempre, innamorati mai - Pooh" si ben più che adatta
Miky_ potrei nominarti mezzo ipod ma per sintetizzare dicamo pure "Prendere o lasciare - Alex Britti" e "E mi torverai - Sergio Cammarriere"
Ce ne sarebbero tanti altri di voi da nominare, avevo collegato anche Mattley ma ora non ricordo a cosa di preciso.
E poi associo anche me, come non farlo.. "Strade inquiete - Otto Ohm"
e se a qualcuno viene in mente di ascoltaresele un pò queste canzoni, per rimanere sul dolce andante consiglierei "Scusa - Otto Ohm"
La mia lettura..
grazie Giuly..
posso leggervi un libro? faccio presto promesso, tanto è cortissimo..
L'innamorato
Ernest era un bimbo a cui piaceva far arrabbiare tutte le bambine.. soprattutto Salomè. Salomè era la bimba che raccontava a sua mamma tutto quello che faceva Ernest. Proprio tutto "Mi ha tiratto i capelli, i ha tolto il cappuccio" [...] Allora la mamma disse "Secondo me ernest è innamorato di te"
A scuola Pauline disse: "Innamorato di Salomè! che cosa vuol dire innamorato?"
.. Nemmeno Salomè sapeva cos'è un innamorato.
Abel sapeva che un innamorato è uno che perde la testa.
.. Salomè pensò che se perdi la testa finisci per cadere
"Gli innamorati stanno dentro le fabie" disse Etienne.
"Davvero? assieme ai principi e alle principesse?"
"Con tutti quei bei vestiti?"
"E le spade?"
"E i re e le regine?"
"E i draghi?"
.. "Allora gli innamorati esistono solo per finta?" si chiese Salomè
Justine disse che si è innamorati perchè si è tristi o quando si è timidi oppure se si diventa tutti rossi. Succede quando ti ipnotizzano
.. Allora Salomè capì che quando si è innamorati si diventa un pò matti.
La piccola Noa aveva sentito parlare di colpo di fulmine
"Uno che è innamorato ha come un fuoco dentro"
"E brucia?"
"Come un lampo"
"Insomma è un temporale"
"Allora poi piove?"
.. Salomè penso che è meglio se un innamorato tiene un ombrello a portata di mano
Aristide disse che innamorarsi è una cosa che fa venire il batticuore
"Vuoi dire che non stai tanto bene? E ti viene la febbre? E ti senti tutto molle? Insomma, ti ammali?"
.. Salomè sospirò: "che fatica essere innamorati"
"Uff! Allora uno non si innamora mai" disse Marius sospirando.
"Invece si succede sempre"
"E per sempre"
"O per cinque minuti.."
"Per tutta la vita!"
.. Salomè sbuffò "Oooh.. ma allora è una cosa lunga o no?"
Emilie rise perchè sapeva che per essere innamorati bisogna baciarsi.
"E darsi la mano"
"Gli innamorati servono per fare i bambini"
"Oh oh.."
.."Per caso bisogna essere tutti nudi per fare gli innamorati?" suggerì Salomè
"Essere innamorati è come sognare" disse Thomas
"Si vola in cielo"
"Con tanti fiori"
"E si va. Pffffff"
.. Salomè capì che un innamorato è come un angelo
Ma quando arrivò Ernest (l'innamorato) e diede l'ennesimo spintone a Salomè, uno spintone forte, e le rovesciò lo zaino, e fece apposta a calpestarle il cappotto..
Nessuno aprì più bocca
.. E Salomè si disse che non ne sapevano un bel niente di innamorati, quelli lì!
Incredibile come una questione che per noi è spesso un problema, posta ad un bambino possa diventare trampolino di lancio per la sua fantasia.. fantastico!
Ed è così che ogni tanto serve riscoprisi bambini, giocare a nascondino, chi dietro un albero e chi nel mio caso muovendosi silenziosamente senza farsi trovare.. è un gioco, come tanti, come tutto, ed io mi diverto, e sto bene.. torno a casa, sorrido e canticchio.. pensando che anche questo gioco, questa vacanza.. finirà, e questo fine settimana tornerò nel mondo frenetico della comunicazione e allora si tireranno le somme..
Intanto se avete letto fin qui.. complimenti ne avevate di tempo da perdere.. eheh
Ciao bei.. e sottolineo ciao.. prrrrrr
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